Precipita dalla grondaia
del cielo
la pioggia insistente
Scroscia d’impeto
al suolo
dilaga nel rio
trascina d’energia
i pensieri
in rivoli irrisolti
mentre
il fulmine trapassa
il larice montano
Ami le tue debolezze
come l’unghia
incarna la pelle
Aperto indubbiamente
al cordoglio
piacevolmente amministrato
Il risultato dei tuoi sali
definisce
lacrime solitarie
Coraggio, coraggio
il fragore del senso
ti spinge
Misura il sogno berbero
giallastro e dorato
rossastro al capolino
Raccogli la somma
di sabbia volante
tra venti fischianti
In quel luogo
duro e costante
l’esistenza ti avverte
Dario Guadagnini
Da: " in punta di poesia ", forum:
www.inpuntadipenna.it

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